Area Riservata Caf Acli
Iscriviti e accedi ai servizi personalizzati che ti aiuteranno a gestire al meglio la tua posizione fiscale e previdenziale.
E-Mail:
Password:
Iscriviti
Oppure registrati se non sei ancora un utente myCAF
News
27/06/2018

Piscina e palestra si detraggono nel Modello 730

Se è vero che lo sport fa bene, non è solo in senso fisico. Com’è noto, il Fisco riserva un beneficio ad hoc sull’iscrizione annuale dei bambini/ragazzi di età compresa fra i 5 e i 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti destinati alla pratica sportiva dilettantistica. Per godere della detrazione è necessario che il requisito dell’età ricorra almeno per una sola parte del periodo d’imposta (ad esempio, con l’attuale dichiarazione 2018 è possibile detrarre tutte le spese sostenute lo scorso anno per i ragazzi che hanno compiuto 5 anni o che hanno avuto 18 anni per una parte, seppur minima, del 2017).

Le strutture sportive devono rispondere alle caratteristiche individuate dal decreto del 28 marzo 2007 emanato dal Ministero delle politiche giovanili, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze. Si tratta quindi di:

  • società e associazioni dilettantistiche che nella propria denominazione sociale indicano la finalità sportiva e la ragione o denominazione sociale dilettantistica;
  • palestre, piscine e altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, che esercitano pratica sportiva non professionale, agonistica e non agonistica, compresi gli impianti polisportivi gestiti da soggetti pubblici o privati, anche in forma di impresa, individuale o societaria, secondo le norme del codice civile.

Viceversa, come riporta il regolamento dell’Agenzia Entrate, la detrazione “non spetta per le spese sostenute, ad esempio, per l’attività sportiva praticata presso:

  • le associazioni che non rientrano nella definizione di “sportiva dilettantistica”, quali quelle che non hanno ottenuto il riconoscimento del Coni o delle rispettive Federazioni sportive nazionali o enti di promozione sportiva;
  • le società di capitali di cui alla legge n. 91 del 1981 (sport professionistico);
  • le associazioni non sportive (ad esempio, associazioni culturali) che organizzano corsi di attività motoria non in palestra.

In che misura si possono quindi detrarre le spese? Lo sconto sull’imposta - valido anche se la spesa è stata sostenuta nell’interesse di familiari a carico - equivale al 19% su un importo non superiore a 210 euro. Parliamo, in buona sostanza, di un beneficio pari a 40 euro (19% di 210 euro). “Detto importo (210 euro, ndr) – fa presente l’AdE nelle istruzioni del Modello 730 – deve essere inteso quale limite massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta da entrambi i genitori per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli”.

In altre parole i 210 euro sono la spesa massima detraibile riferita al singolo figlio, quindi quello che si può portare in detrazione è al massimo il 19% di 210 euro per ciascun ragazzo, a prescindere da chi di fatto li spenda, se un solo genitore o se entrambi; ma oltre 210 euro a figlio non si può dichiarare. “I genitori, pertanto, che partecipano entrambi alle spese, dovranno ripartire tra di loro tale ammontare sul quale calcolare la detrazione in relazione all’onere da ciascuno sostenuto, secondo quanto risulta dal documento rilasciato dalla struttura sportiva”.

Le spese devono poi essere certificate da bollettino bancario o postale, oppure da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento rilasciata dalla struttura sportiva e recante l’indicazione:

  • della ditta, con denominazione o ragione sociale e sede legale, oppure, se persona fisica, il nome, cognome, la residenza e il codice fiscale dei soggetti che hanno reso la prestazione;
  • della causale del pagamento;
  • dell’attività sportiva esercitata;
  • dell’importo corrisposto per la prestazione resa;
  • dei dati anagrafici di chi pratica l’attività sportiva;
  • del codice fiscale di chi effettua il pagamento.

Anche in presenza di pagamenti effettuati nei confronti dei Comuni che abbiano stipulato apposite convenzioni con strutture sportive, al fine di beneficiare della detrazione è necessario che la spesa sostenuta sia certificata nei modi sopra indicati.

Luca Napolitano

Ti ricordiamo che puoi usufruire della nostra consulenza fiscale contattando la sede CAF ACLI più vicina, prenotando un appuntamento online, oppure registrandoti al sito Il730.Online.

Torna alla ricerca

Scadenze fiscali

2017 2018 2019
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Convocazioni
Lo sapevi che...