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01/06/2017

Come fare il 730 online: l'aiuto del CAF mette al riparo dai controlli

La marcia serrata del 730 precompilato 2017 procede senza un attimo di pausa. Con l’arrivo infatti di giugno, e fino a luglio inoltrato, si entra nella cosiddetta “zona calda”, e non solo per ragioni climatiche. Molti contribuenti, in particolare i pensionati (che solitamente sono i più puntuali e “osservanti”), si sono già tolti il pensiero, ma c’è ne sono altrettanti che ancora devono prepararsi ad affrontare il duro scoglio della dichiarazione, vuoi perché non hanno ben chiari i documenti da presentare, vuoi perché il lavoro non sempre permette di avere sufficienti margini di manovra (il tempo è quello che è, e spesse volte è complicato prendere ferie o permessi da impiegare per un appuntamento al CAF; ecco perché in questi casi un servizio di compilazione comodo e veloce come Il730Online, utilizzabile direttamente da casa, può tornare decisamente utile).

730 precompilato nel vivo

Dal 2 maggio la campagna fiscale è passata all’azione, essendo stata attivata in quella data la possibilità di metter mano, concretamente, alle dichiarazioni precompilate 2017 rese disponibili dal 18 aprile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. I contribuenti possono quindi confermare o modificare, qualora ne fossero forniti, il loro modello precompilato (Il730Online è comunque attivo, anche in assenza di un modello precompilato). Confermarlo significherebbe rispedirlo così com’è al mittente, cioè all’Agenzia, senza apporre nessuna modifica. Qualora invece qualcosa non andasse, le soluzioni potrebbero essere due: o modificare i dati già precompilati, perché inesatti, oppure integrare eventuali dati mancanti, perché non inseriti dall’Agenzia. Ovviamente nulla vieta, ove necessario, la modifica e al tempo stesso l’integrazione, per aggiungere dati mancanti e sostituirne altri non corretti.

Meglio il “fai da te” o andare al CAF?

Ora, se il cittadino decide di modificare e inviare la dichiarazione autonomamente, se ne assume tutta la responsabilità. Viceversa, nel momento in cui si interpella l’intermediario fiscale, l’intermediario stesso prenderà in esame tutta la documentazione, dopodiché apporrà il cosiddetto “visto di conformità”, sciogliendo così il cittadino da qualunque responsabilità. L’apposizione del “visto”, quindi, pur sembrando (e in effetti lo è) una questione tecnica di poco interesse per un normale contribuente, è in realtà l’architrave sul quale poggiano la maggior garanzia e la maggior tutela che si hanno nel qual caso si decida di rivolgersi al CAF.

Col “visto”, in pratica, il CAF garantisce a nome del contribuente la bontà e la liceità di quanto dichiarato all’interno del modello. L’unica cosa, però, di cui gli intermediari non possono chiaramente rispondere è l’eventuale comportamento doloso da parte del cittadino. Detto altrimenti, in caso di dichiarazione infedele, se l’errore (a meno che non ci sia il dolo) fosse addebitabile al solo CAF, quest’ultimo si farebbe carico sia della maggiore imposta non versata che delle sanzioni e degli interessi. Il cittadino quindi non pagherebbe nulla, altra buona ragione per cui avvalersi del portale Il730Online, che di fatto fornisce la stessa identica consulenza fiscale che si troverebbe in un ufficio CAF, con lo stesso grado di riservatezza, dando però la possibilità di registrarsi direttamente dal pc di casa, caricando sul portale tutti i documenti necessari alla compilazione e aspettando semplicemente che il modello venga elaborato ed infine inviato.

Le spese e i redditi precompilati

Rispetto allo scorso anno, oltre ai redditi dei terreni e dei fabbricati, ai redditi da lavoro dipendente e pensione, agli interessi su mutui e ai contributi previdenziali-assistenziali, troviamo ampliato il ventaglio delle spese mediche già precompilate, vista l’inclusione dei farmaci da banco, delle spese per gli psicologi, delle spese ottiche (occhiali, lenti a contatto ecc.) e delle spese veterinarie. Inoltre, fra le altre somme che nel 2017 fanno il loro ingresso nella dichiarazione precompilata, vi sono quelle comunicate all’amministrazione finanziaria dagli amministratori di condominio relativamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni dei complessi residenziali.

Al tempo stesso, però, resta da evidenziare l’assenza di tutta un’altra serie di informazioni come le spese di affitto sostenute dagli inquilini o dagli studenti fuori sede, le spese per le attività sportive dei ragazzi e quelle per gli asili nido. Mancherà infine tutto il comparto delle erogazioni liberali a Onlus, associazioni benefiche, scuole, enti culturali, eccetera. In sostanza, a livello di informazioni disponibili sul modello precompilato, non vi sono differenze tra Modello Redditi (ex Unico) e Modello 730. Il Redditi precompilato contiene infatti gli stessi dati già inclusi nel 730 e per di più non contiene i redditi esteri, d'impresa e da lavoro autonomo non occasionale, che quindi andranno per forza integrati.

Luca Napolitano

(Registrati al portale Il730Online per compilare comodamente da casa la tua dichiarazione)

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