Area Riservata Caf Acli
Iscriviti e accedi ai servizi personalizzati che ti aiuteranno a gestire al meglio la tua posizione fiscale e previdenziale.
E-Mail:
Password:
Iscriviti
Oppure registrati se non sei ancora un utente myCAF
News
11/09/2018

Bonus verde: i lavori in economia sono out

Secondo la Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) il cosiddetto “bonus verde”, cioè l'agevolazione riconosciuta per la “sistemazione a verde” di aree scoperte prevede, in linea generale, per l'anno di imposta 2018, la possibilità di detrarre dall'imposta lorda Irpef, un importo pari al 36% delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 5.000 euro per unità immobiliare ad uso abitativo, sostenute per i lavori sulle suddette aree scoperte private e condominiali di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.

La norma è stata introdotta per migliorare la qualità ambientale delle aree urbane con interventi finalizzati alla implementazione del verde sia pubblico che privato. Come già precisato dalle Entrate non sono agevolabili i lavori eseguiti in economia. Purtroppo però ad oggi non esiste ancora una guida specifica che dia delucidazioni sulla possibilità di detrarre o meno certe tipologie di interventi, anche se, dagli ultimi chiarimenti forniti dall’amministrazione, è emerso che:

  • il contribuente è libero di rivolgersi a fornitori diversi per l'acquisto degli alberi, piante, arbusti, cespugli e specie vegetali e per la realizzazione dell'intervento;
  • per quel che riguarda la realizzazione di fioriere e allestimento a verde permanente di balconi e terrazzi, sono agevolabili se allestite in maniera permanente e sempreché si riferiscano ad un intervento innovativo;
  • sono agevolabili anche gli interventi mirati al mantenimento del buono stato vegetativo e alla difesa fitosanitaria di alberi secolari o di esemplari arborei di notevole pregio paesaggistico, naturalistico, monumentale, storico e culturale salvaguardati ai sensi della legge 10/2013 la cui conservazione è strettamente collegata alla tutela del territorio e dell'ecosistema;
  • sono comprese anche le spese necessarie per indagini e stime del sito oggetto dell'intervento purché direttamente riconducibili all'intervento stesso;
  • al fine di poter fruire della detrazione, nel documento di spesa non dovranno necessariamente essere indicati i riferimenti normativi fermo restando che la descrizione dell'intervento consenta di ricondurre la spesa sostenuta tra quelle agevolabili.

(Fonte: Fiscoetasse.com)

Torna alla ricerca

Scadenze fiscali

2017 2018 2019
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Convocazioni
Lo sapevi che...