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News
10/01/2017

730 precompilato 2017: online le bozze del modello

Dai mobili al risparmio energetico, dai leasing per l’abitazione principale allo School Bonus, fino ai premi di risultato e al regime agevolativo per il rimpatrio dei cervelli. Sono molte le novità che i contribuenti troveranno inserite nei modelli del 730 precompilato 2017, le cui bozze sono state rese disponibili online dall’Agenzia delle Entrate. Il modello, di volta in volta, è mutevole in base alle modifiche introdotte dalla Legge di Stabilità dell’anno prima, riformata dal 2017 come Legge di Bilancio. Nel 2016, ad esempio, sono state introdotte la nuova formula del bonus mobili per le giovani coppie under 35 che abbiano acquistato l’abitazione principale, oppure la detrazione al 19%, analoga a quella sui mutui ipotecari veri e propri, applicata sui contratti di leasing sempre in relazione all’acquisto dell’abitazione principale. Per non parlare poi dell’immancabile proroga, accompagnata quest’anno da un nutrito insieme di regole rafforzative, sui bonus casa al 50 e 65 per cento. Vediamo allora le singole novità un po’ più da vicino.

Bonus ristrutturazioni e risparmio energetico

Per quanto riguarda il classico 50% applicato agli interventi edili, tutto resta invariato fino al 31 dicembre 2017. Idem per il bonus mobili standard, entro una spesa di 10.000 euro, sull’acquisto di arredi ed elettrodomestici destinati ad abitazioni ristrutturate. Importanti novità vanno invece rilevate sul fronte degli interventi finalizzati alla riqualifica energetica. In linea generale anche in questo caso è disposta la proroga di un anno - con le stesse regole - per i lavori svolti privatamente. Per i lavori, invece, realizzati sulle parti comuni condominiali la proroga abbraccia un arco di tempo molto più ampio, fino al 31 dicembre 2021. Non solo, ma sempre sui lavori di condominio il bonus è innalzato al 70% se questi riguarderanno “l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda”, oppure al 75%, se saranno “finalizzati a migliorarne la prestazione energetica invernale ed estiva”; inoltre la detrazione verrà calcolata su un importo complessivo di spesa non superiore a 40.000 euro “moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio”.

Bonus misure antisismiche

Modifiche sono state disposte anche sul bonus relativo alle spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche, che si assesta tra il 1° gennaio 2017 e il 31 dicembre 2021 al 50% della spesa (max. 96.000 euro). Sarà fruibile in cinque rate annuali di pari importo, con riferimento agli edifici ricadenti non solo nelle zone sismiche 1 e 2 ma anche in zona 3 (fino a quest’anno esclusa). La detrazione verrà innalzata al 70 o all’80% a seconda se gli interventi comportino o meno il passaggio a una o due classi di rischio inferiori; se invece gli interventi riguarderanno le parti comuni di edifici condominiali, la detrazione spetterà nella misura del 75 o dell’85% in base all’entità del miglioramento della classe di rischio.

Bonus mobili giovani coppie

In relazione al 2016, come accennato, si aggiunge anche il bonus mobili a favore delle giovani coppie per l’acquisto di arredi destinati all’abitazione principale: la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute nel 2016, fino a un tetto di 16mila euro, e deve essere fruita in dieci quote annuali di pari importo. Destinatarie ne sono le giovani coppie, sposate o conviventi di fatto da almeno tre anni, in cui almeno uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che nel 2015 o nel 2016 abbiano acquistato un immobile da adibire a propria abitazione principale. La Legge di Bilancio 2017 non ha prorogato il bonus, quindi le coppie che dovessero acquistare casa nel 2017 non potranno goderne nel 730/2018, pur rispettando i requisiti previsti dalla norma.

School Bonus

Presenza inedita nel 730/2017 è il cosiddetto School Bonus, introdotto con la riforma delle “Buona Scuola”, cioè in pratica un credito destinato ai contribuenti (persone fisiche, enti non commerciali e soggetti appunto titolari di reddito di impresa) che decidano di effettuare delle “erogazioni liberali in denaro destinate agli investimenti in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione, per la realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti e per il sostegno a interventi che migliorino l’occupabilità degli studenti”. Fattivamente il credito equivale, per le erogazioni effettuate nel 2016-2017 (dichiarazioni 2017-2018), al 65% delle somme erogate, mentre si abbasserà al 50% per le erogazioni effettuate nel periodo d’imposta 2018 (dichiarazioni 2019). Una volta in dichiarazione, verrà ripartito in tre quote annuali di pari importo, un po’ come avviene per i bonus casa sulle ristrutturazioni o i lavori di risparmio energetico, solo che in quei casi le quote annue di ripartizione sono dieci.

Detrazione contratto leasing immobiliare

Analoga alla detrazione sui mutui ipotecari (per quanto riguarda i criteri applicativi) c’è quella sul leasing immobiliare per l’acquisto dell’abitazione principale. In tal caso il legislatore ha comunque previsto un doppio scaglione a seconda che il beneficiario sia un under o un over 35, e che abbia per di più un certo reddito; inoltre la detrazione andrebbe a coinvolgere non solo le singole rate di leasing ma anche l’importo finale versato per il riscatto dell’immobile, che va destinato ad abitazione principale entro 12 mesi dalla consegna.

Premi di produttività

Per quanto riguarda la tassazione agevolativa dei premi di produttività, dal 2016 lo sgravio è andato a regime, applicabile nel solo caso in cui il potenziale beneficiario abbia totalizzato, nell’anno precedente, un reddito da lavoro dipendente non superiore a 50mila euro e con un limite di premi assoggettabili alla tassazione agevolativa fissato a 2mila euro lordi (2.500 euro per le imprese che coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro). “Se i premi sono percepiti in denaro – spiega l’Agenzia delle Entrate – si applica un’imposta sostitutiva pari al 10%; se i premi, invece, sono percepiti sotto forma di benefit o di rimborso di spese di rilevanza sociale sostenute dal lavoratore, non si applica alcuna imposta”.

Rimpatrio cervelli

Restando in tema di regimi sostitutivi, c’è anche da segnalare quello per i lavoratori impatriati. Tale agevolazione consiste in pratica in un taglio del 30% sul reddito assoggettabile all’imposta e coinvolge quei lavoratori che rivestono ruoli direttivi, ovvero sono in possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione e che, non essendo stati residenti in Italia nei cinque periodi di imposta precedenti e impegnandosi a permanere in Italia per almeno due anni, trasferiscono la residenza nel territorio dello Stato. In alternativa, ma solo per chi fosse rientrato in Italia entro il 31 dicembre 2015, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2017 la riduzione del reddito da lavoro dipendente pari al 70% (per gli uomini) o all’80% (per le donne) prevista dalla Legge 238/2010.

Fra le ultime novità possiamo infine segnalare l’innalzamento da 530 a 750 euro dell’importo dei premi relativi ad assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte, e finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave, per i quali è possibile fruire della detrazione del 19 per cento; vi è poi, in sede di determinazione del reddito dominicale e agrario, la non rivalutazione del 10% sui terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; new entry nel 730/2017 anche la detrazione del 65% sulle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento e/o produzione acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative.

Luca Napolitano

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